GRUPPO DI RICERCA DI PALEONTOLOGIA E PALEOECOLOGIA

Componenti:

Dott.ssa Letizia DI BELLA
Dott. Riccardo MANNI
Prof. Johannes PIGNATTI
Prof. Raffaele SARDELLA

Linee di ricerca:

  1. BIOSTRATIGRAFIA, PALEOECOLOGIA E TASSONOMIA DEI FORAMINIFERI:
    Biostratigrafia e paleoecologia delle successioni neogenico-quaternarie.
    Studio della distribuzione delle associazioni a foraminiferi bentonici delle aree di transizione (marino-continentale).
     
    AREE DI STUDIO: Area Mediterranea con particolare riguardo alla piattaforma continentale tirrenica ed adriatica; Bacini sedimentari dell’Italia centrale (area tosco-umbro-laziale).
    TECNICHE: Rilevamento geologico, studio di sondaggi; Analisi al microscopio ottico ed elettronico (microanalisi); Analisi sistematica; Analisi statistiche.
      
  2. MICROPALEONTOLOGIA APPLICATA E AMBIENTALE:
    Studio del record stratigrafico e paleoclimatico di successioni tardo quaternarie ed oloceniche dell’Italia centrale. Ricostruzione delle modalità e dei meccanismi che hanno regolato la trasgressione olocenica e costruzione delle curve climatiche nell'intervallo compreso tra l'ultimo glaciale e il postglaciale fino alla fase "atlantica".
    Studio delle associazioni a foraminiferi per la caratterizzazione ambientale e per la comprensione dei processi sedimentari in aree geologicamente attive quali i sistema canyon sottomarini  e i campi idrotermali.
    Studio dei foraminiferi bentonici come indicatori per la valutazione del grado di stress ambientale in aree marino-costiere ad elevato impatto antropico.
    Studio delle associazioni a foraminiferi in sedimenti provenienti da aree tropicali.
     
    AREE DI STUDIO: Area Mediterranea con particolare riguardo alla piattaforma continentale tirrenica e adriatica.
    TECNICHE: Rilevamento geologico, studio di sondaggi e di campioni di sedimento prelevati con benna o boxcorer; Analisi al microscopio ottico ed elettronico (microanalisi); Analisi sistematica; Analisi statistiche.
      
  3. BIOCRONOLOGIA, PALEOBIOGEOGRAFIA, PALEOECOLOGIA ED EVOLUZIONE DEI VERTEBRATI:
    Ricostruzione, attraverso lo studio delle mammalofaune quaternarie (cervidi, ursidi, ippopotamidi, rinocerotidi), della biocronologia, del paleoambiente, della paleogeografia e della biostratigrafia dei depositi continentali dell’Italia.
    Studio degli eventi di dispersione grandi mammiferi continentali neogenico-quaternari, avvenuti fra Africa ed Eurasia in relazione ai cambiamenti climatici avvenuti dalla fine del Miocene al Pleistocene, quando fa il suo ingresso in Europa anche il genere Homo.
    Studio delle specie endemiche insulari con alterazioni di taglia, con particolare riguardo alle faune siciliane, sarde e delle isole dell'Egeo e definizione di modelli evolutivi in ambiente insulare.
    Studio dell’evoluzione degli ecosistemi continentali tardo cenozoici e della dinamica di fauna (e flora) nel contesto dei cambiamenti climatici globali
    Studio della paleobiogeografia dell'area mediterranea
    Paeoecologia applicata alla caratterizzazione autoecologica dei mammiferi e alla definizione (taxon free e non) della struttura delle paleocomunità
     
    AREE DI STUDIO: Area Mediterranea, Regno Unito, Germania, Francia.
    TECNICHE: Rilevamento geologico; Analisi sistematica; Analisi statistiche
       
  4. MUSEOLOGIA:
    Organizzazione e studio di collezioni di fossili raccolte nel Museo di Paleontologia dell'Università di Roma "La Sapienza".
     
    TECNICHE: Analisi sistematica