La collezione T. Belli


Africano Imezio Giallo Antico Pietra Paesina
Portasanta Alabastro Cotognino Alabastro Sardo Cottanello
Statuario Breccia di Sciro

Tra le collezioni di maggior pregio storico e scientifico del Museo di Geologia di Roma emergono le due collezioni di "Marmi Antichi": la "T. Belli" e la "Dodwell". Entrambe costituite da marmette squadrate e lucidate di moltissime varieta' di marmi e pietre ornamentali (in forma rettangolare la "T. Belli" ed in forma quadrata la "Dodwell"), rappresentano una delle piu' complete raccolte esistenti al mondo delle varieta' di alabastri orientali, brecce, pavonazzi, cipollini, graniti, e marmi in genere, provenienti dagli scavi di Roma Antica. Molti di questi marmi corrispondono a quelli che si trovano nei Monumenti civili e religiosi della Roma di oggi, essendo stati reimpiegati nel corso dei secoli, per l'abbellimento delle piu' importanti strutture architettoniche della citta'. La "Collezione T. Belli" esposta nelle vetrine che seguono e' stata nel tempo oggetto di studi accurati ed illustrata dai piu' qualificati autori fra i quali R. Gnoli in "Marmora Romana" (1971-1988), P Pensabene et. al. "Marmi Antichi" (1989) ed infine a cura di G. Borghini "Marmi Antichi" (1990) pubblicato dall'Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione delle Opere d'Arte, del Ministero dei Beni Culturali e Ambientali, a cui si devono i fotocolors di questa Mostra. Mentre della "Collezione T. Belli" esistono documenti datati 1841, relativi all'acquisto per il prezzo di 6.000 scudi romani, (da articolarsi in tre rate di 2.000 scudi ciascuna e da versare il primo giugno degli anni 1847, 1852, 1855) della "Collezione Dodwell" non sono finora noti documenti relativi all'acquisizione da parte dell'Archiginnasio.