PETITTA Marco

Docente
Professore associato
telefono: 
(+39)064991 4834
edificio: 
Geologia-Mineralogia
stanza: 
323

Breve Curriculum Vitae
Nato a Roma il 31 gennaio 1964
1987 - Laureato nel dicembre 1987
1990 - Titolare di Borsa di Studio CNR presso il Centro di Studio per la Geologia dell'Italia Centrale
1991 - 1993 - Dottorato di Ricerca in Scienze della Terra (VI° ciclo) sul tema "Modelli matematici di simulazione di acquiferi carbonatici dell'Appennino Centrale", docente guida Prof. Carlo Boni
1994 - 1996 - Titolare di Borsa di Studio sul tema della Contabilità Ambientale presso il Servizio Ambiente e Territorio dell'ISTAT
1996 - 1999 - Titolare di Borsa di Studio Post-Dottorato presso iil Dipartimento di Scienze Ambientali dell'Università dell'Aquila, sul tema dell'Idrogeologia del Gran Sasso, docente guida Prof. Raniero Massoli-Novelli
1999-2006 - Ricercatore presso il Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Roma La Sapienza, settore disciplinare GEO/05
Dal marzo 2006: Professore Associato di Idrogeologia e Idrogeologia Applicata presso presso il Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Roma La Sapienza, settore disciplinare GEO/05

Ricerca

Linee di Ricerca
Le ricerche svolte riguardano prevalentemente l’assetto idrogeologico dell’Appennino Centrale, le modalità di circolazione idrodinamica sotterranea in aree pedemontane, le influenze delle attività antropiche sulla disponibilità e qualità della risorsa idrica, con particolare riferimento agli acquiferi carbonatici e a quelli alluvionali, il monitoraggio e la bonifica dei siti contaminati, le applicazioni geochimiche ed isotopiche per la gestione e protezione della risorse idriche sotterranee.

I principali temi di ricerca affrontati possono essere sintetizzati nel modo seguente:

  • Sperimentazione delle procedure di modellistica idrogeologica in mezzi porosi e fratturati, con applicazione ad acquiferi dell’Appennino Centrale;
  • Elaborazione e proposta di metodologie per la scomposizione degli idrogrammi fluviali per la valutazione dei contributi del ruscellamento e del flusso di base;
  • Gestione e protezione delle risorse idriche sotterranee, con riferimento alle attività agricole (Fucino, Abruzzo), per il rischio da inquinamento da nitrati e pesticidi;
  • Studio della circolazione idrica sotterranea del massiccio del Gran Sasso (Abruzzo), con approccio idrogeologico e idrochimico, a seguito dell’interferenza causata dal traforo autostradale omonimo e a seguito del terremoto del 6 aprile 2009;
  • Studi idrogeologici e idrogeochimici per la valutazione della vulnerabilità all’inquinamento di bacini intramontani appenninici;
  • Idrodinamica sotterranea per la valutazione dell’inquinamento delle acque sotterranee: nitrati e pesticidi di origine agricola e caratterizzazione idrogeologica per la bonifica dei siti inquinati;
  • Approccio metodologico e tramite modelli matematici allo studio dell’idrodinamica sotterranea nelle zone di contatto tra massicci carbonatici e depositi clastici continentali (detritici e alluvionali) delle piane intramontane e dei fondovalle fluviali;
  • Ruolo del monitoraggio delle falde idriche sotterranee nella valutazione dei rapporti fiume-falda in aree centro-appenniniche a rapida evoluzione quaternaria;
  • Analisi degli aspetti idrogeologici nella pianificazione territoriale, per la definizione di piani di bacino e piani di gestione di aree protette, con individuazione di risorse idriche strategiche e valutazione dell’impatto antropico in aree urbane e Appennino Centrale;
  • Studio dell’importanza della presenza della falda idrica sotterranea nella definizione di procedure per la microzonazione sismica (effetti di sito e effetti cosismici);
  • Partecipazione a studi finalizzati alla definizione degli elementi di vulnerabilità e pericolosità geologica, nel campo del dissesto idrogeologico (frane, sinkholes) e della protezione degli acquiferi, con applicazioni nel territorio della provincia di Rieti;
  • Caratterizzazione, monitoraggio e gestione della bonifica di falde contaminate in siti industriali di interesse nazionale;
  • Uso delle metodologie isotopiche per il monitoraggio di acquiferi contaminati da composti azotati e solventi clorurati.

 

Didattica
Elementi di Idrogeologia al 2° anno della Laurea Triennale in Scienze Geologiche
Idrodinamica sotterranea al 1° anno della Laurea Magistrale in Geologia Applicata all'Ingegneria, al Territorio e ai Rischi
Idrogeologia applicata al 2° anno della Laurea Magistrale in Geologia Applicata all'Ingegneria, al Territorio e ai Rischi
Idrogeologia al 1° anno della Laurea Magistrale in Monitoraggio e Riqualificazione Ambientale

Laboratorio

Curriculum Vitae: 
Curriculum Vitae Inglese: 
Elenco pubblicazioni: